REGOLAMENTO

10.1 ATTREZZATURA

10.1.1 Attrezzatura obbligatoria per le competizioni

Pettorale e Cosciale
Sci
Scarponi
Bastoncini
Pelli
Casco
Guanti
Zaino
Tre strati di vestiario parte superiore
Due strati di vestiario parte inferiore
Artva/Dva
Pala
Sonda
Coperta Termica
Berretto da sci o fascia per la testa

10.1.2 Attrezzatura supplementare per le competizioni

Quarto strato vestiario parte superiore
Terzo strato parte inferiore
Secondo paio di guanti
Lampada Frontale
Secondo paio di occhiali da sole
Secondo Paio di pelli
Corda dinamica (una per team)
Due Moschettoni
Ramponi
Imbracatura
Kit via ferrata

10.1.3 Obblighi riguardanti l’attrezzatura

È fatto obbligo all’atleta di disporre in concomitanza dell’evento sia dell’attrezzatura obbligatoria che quella complementare. Durante il briefing della gara, il comitato organizzatore specifica l’elenco dell’attrezzatura supplementare che viene resa obbligatoria.

10.1.4 Attrezzatura fornita dall’organizzazione

Pettorale-Cosciale numerati che contrassegnano ciascun concorrente, dovranno essere delle dimensioni di 15x15 cm. Devono essere fissati uno sullo zaino e uno sulla coscia destra.
Per le gare a staffetta devono essere previsti Pettorali-Cosciali di colore e numerazione diversa a seconda del numero di frazione.
Per le altre gare devono essere previsti Pettorali-Cosciali di colore e numerazione diversa tra le varie categorie. È vietato tagliare o piegare i pettorali.

10.1.5 Verifica dell’attrezzatura

I materiali possono essere ispezionati al traguardo o in qualsiasi altro punto durante la gara o a gara conclusa. Se un concorrente dubita della sua attrezzatura, può farla verificare dalla giuria il giorno prima della competizione.
La verifica dei materiali verrà effettuata da membri appartenenti all’organizzazione a termine gara nel parco chiuso, in zona arrivo, con la supervisione dell’Assistente del Delegato Tecnico o del Delegato Tecnico stesso.
Eventuali irregolarità andranno obbligatoriamente e tempestivamente comunicate al DT FISI, per le necessarie verifiche. Il DT FISI e/o la Giuria hanno il diritto di rifiutare la partecipazione di concorrenti con materiali ed equipaggiamenti giudicati inefficienti o inadeguati alla competizione.
La verifica dei materiali a termine gara è obbligatoria:
– nelle gare a Squadre e Staffetta per le prime 10 formazioni maschili e per le prime 5 femminili di ogni categoria
– nelle gare Individuali, Sprint e Vertical per i primi 15 atleti e per le prime 10 atlete di ogni categoria.
Il DT FISI ha la facoltà e il diritto di effettuare ulteriori verifiche a partire dal momento della consegna del pettorale fino a mezz’ora dopo l’arrivo. La verifica di funzionamento dell’ARTVA e la spunta dei pettorali sono obbligatori per accedere alla zona di partenza; verranno effettuati da membri appartenenti all’organizzazione con la supervisione del DT FISI o dal suo Assistente. Ulteriori verifiche ARTVA possono essere effettuate durante lo svolgimento della gara e all’arrivo, sia da parte dell’organizzazione che dal DT FISI o dal suo Assistente.

10.2 PARTECIPAZIONE

10.2.1 Categorie

10.2.2 Visite mediche

Vedi regolamento “Norme per la tutela sanitaria dell’attività sportiva” punto 17

10.2.3 Iscrizioni

Vedi regolamento “Norme comuni a tutti i regolamenti tecnici federali” punto 1.8

10.2.4 Tassa Iscrizione

Vedi regolamento “Norme comuni a tutti i regolamenti tecnici federali” punto 2.6.1 h

10.2.5 Richiesta di gara

Tutte le richieste di gare Nazionali, Coppa Italia e Campionati Italiani dovranno pervenire entro il 15 giugno a FISI – CCAAeF tramite il Comitato Regionale di appartenenza della Società Organizzatrice.
Le richieste di gara dove si potrà prevedere che possano partecipare atleti stranieri dovranno essere fatte come competizioni “open” ovvero aperte a concorrenti provenienti da varie nazioni e non inseriti nelle rispettive Squadre Nazionali.
Tutte le richieste di gare internazionali ISMF dovranno pervenire a FISI – CCAAeF tramite il Comitato Regionale di appartenenza della Società Organizzatrice secondo le scadenze indicate dalla Federazione internazionale ISMF.
Nel caso in cui un Comitato Regionale inoltri più richieste di gare internazionali ISMF dovrà comunicare alla FISI la scelta primaria e quella di riserva.

10.2.6 Tipologie di gara

Si considerano tipologie di gara le competizioni Individuali, a squadre ed a staffetta con attrezzatura classica, partenza in linea o a cronometro, tecnica di progressione di sci alpinismo e/o alpinismo. Le gare di sci alpinismo si svolgono prevalentemente in fuori pista, in pista battuta o nei comprensori di sci alpino, gare in notturna, ecc.
Anche le gare in pista, come quelle fuori pista, assegnano punteggio sia per le classifiche di società sia per il ranking nazionale degli atleti. Quanto sopra comunque salvo il pieno rispetto di quanto prescritto dalla legge 24/12/2003, n. 363 “Norme di Sicurezza nella Pratica degli Sport Invernali di Sci Alpino e Sci Nordico” e successive modificazioni. Le gare in pista possono svolgersi anche in notturna; in tal caso si consigliano tratti in discesa su piste predisposte per lo sci alpino.

10.2.7 Temperatura minima dell’aria consentita per lo svolgimento di una gara

La competizione si potrà svolgere solo con una temperatura non inferiore a -20°.
La Giuria potrà comunque adottare i seguenti provvedimenti:
– Utilizzare un eventuale percorso alternativo (es. in un bosco).
– Posticipare l’orario di partenza.
– Ridurre il dislivello totale.
– Rendere obbligatorio il 4°strato superiore.
– Rendere obbligatorio il 3° strato inferiore.
– Vietare l’eventuale svolgimento in notturna.

10.3 GARE DI SCI ALPINISMO

Le gare di sci alpinismo sono competizioni individuali o a squadre, in pista o fuori pista.
Dislivelli categorie:
– Ragazzi m/f non superiore 120 metri
– Allievi m/f non superiore 250 metri
– Cadetti m/f e Juniores f. 500-1000 metri (la durata della gara non dovrà essere superiore a 60 minuti).
– Juniores m. 700-1300 metri (è consigliato anche per la categoria Assoluti f – la durata della gara non dovrà essere superiore a 90 minuti).
– Assoluti m./f. 1300-2000 metri.
Il dislivello minimo è da applicarsi solo per gare “titolate” (Campionati Italiani, Campionati Regionali, Coppa Italia); per tutte le altre gare il dislivello minimo è libero.
Per appartenere a tale tipologia di gara, devono obbligatoriamente prevedere una suddivisione del percorso in almeno due salite e due discese. Nel caso di percorso con 2 salite, quella più lunga non può superare il 70% del dislivello totale di salita. Nel caso di percorso con 3 o più salite, quella più lunga non può superare il 50% del dislivello totale di salita. Sono previsti tratti a piedi, purché non superino il 20% del dislivello totale in salita della gara e possibilmente non devono essere inseriti nella prima salita. Eventuali deroghe potranno essere concesse previa motivata richiesta scritta alla FISI.

10.4 GARE DI SCI ALPINISMO LUNGA DISTANZA

Le gare lunga distanza sono competizioni individuali o a squadre, in pista o fuori pista. Per appartenere a tale tipologia devono soddisfare i seguenti requisiti, solo per le categorie Assoluti m/f:
– Dislivello in salita superiore ai 2000 mt.
– Tratti con elevate difficoltà tecniche.
Alle organizzazioni di gare “lunga distanza” sarà assegnato un numero di Delegati Tecnici FISI in base a quanto previsto al punto 10.16 ed alle caratteristiche tecniche del tracciato.

10.5 GARE SPRINT

Le gare sprint sono competizioni che prevedono un percorso con salita, discesa e parti a piedi con sci trasportati sullo zaino. Sono previste delle fasi di qualificazione, quarti di finale, semi finali e finali; la competizione dovrà essere organizzata con batterie di 6 atleti a partire dai quarti di finale fino alla finale. Per la tracciatura della fase di discesa è obbligatorio l’uso di porte direzionali da slalom gigante alternate colore rosso e blu.
L’organizzazione tecnica di gare sprint deve essere molto scrupolosa ed attenta, al fine di garantire il successo della competizione che, dopo le fasi di qualificazione individuale, si svolgerà con tempi molto ristretti tra una batteria e quella successiva. È opportuno seguire con estrema attenzione il regolamento internazionale ISMF (compresi gli allegati illustrativi).

10.6 GARE DI SCI ALPINISMO VERTICAL RACE

Le gare vertical race sono competizioni individuali o a squadre, con partenza in linea o a cronometro, in pista o fuori pista. Può essere previsto un tratto a piedi, purché non superi il 15% del dislivello totale della gara.
Dislivelli categorie giovanili:
– Cadetti m/f e juniores f. 300-500 metri
– Juniores m. 500-700 metri
Dislivelli categorie Assoluti:
– Assoluti f. 500-700 metri
– Assoluti m. 500-1000 metri
Il dislivello minimo è da applicarsi solo per gare “titolate” (Campionati Italiani, Campionati Regionali, Coppa Italia); per tutte le altre gare il dislivello minimo è libero.

10.7 GARE INDIVIDUALI AD INSEGUIMENTO

I pettorali sono assegnati in base ai distacchi accumulati nelle gare precedenti con troncamento dei decimi di secondo.
Devono essere considerate eventuali penalità e/o secondi di abbuono accumulati nelle tappe precedenti.
Nelle competizioni a tappe (anche su più giorni), Gli eventuali secondi di abbuono acquisiti da un concorrente, qualora una delle gare sia nella specialità sprint, sono così assegnati: 60” al 1° classificato e a scalare di 2” fino al 30° classificato.
La classifica finale terrà conto del tempo delle gare precedenti (con troncamento dei decimi di secondo), compreso il tempo della qualifica nelle gare sprint, di eventuali penalità e/o secondi di abbuono accumulati nelle tappe precedenti e del tempo effettivo dell’ultima prova.

10.7.1 Partenza anticipata

Le infrazioni per la partenza anticipata (superiore ai 3”) In competizioni con partenza ad inseguimento verranno sanzionate con una penalità minima di 30” (più il tempo guadagnato in partenza). Ogni atleta è responsabile della propria partenza.

10.8 GARE DI SCI ALPINISMO A STAFFETTA

La gara di staffetta è una competizione su pista o fuori pista con dislivello in salita compreso tra 150 e 180 metri per ogni frazionista suddiviso in due risalite e due discese equamente rapportate. Può essere previsto un tratto a piedi inserito nella seconda salita, purché non superi il 20% del dislivello totale della gara. La durata media sarà di 15 minuti.
Per le categorie maschili seniores/master la squadra dovrà essere composta da 3 frazionisti, per le categorie femminili seniores/master la squadra dovrà essere composta da 2 frazionisti.
Per juniores e cadetti è prevista una categoria unica denominata “Giovani”.
Le staffette di tale categoria saranno così composte:
– 1: un cadetto maschile
– 2: uno juniores maschile
– 3: una cadetta o juniores femminile (effettuerà la prima frazione)
Il dislivello minimo è da applicarsi solo per gare “titolate” (Campionati Italiani e Campionati Regionali);
per tutte le altre gare il dislivello minimo è libero.
Per l’organizzazione tecnica della gara ci si attiene al regolamento internazionale ISMF.

10.9 GARE DI SCI ALPINISMO GIOVANISSIMI

Lo scopo di tale manifestazioni è di avvicinare alle competizioni di sci alpinismo i giovani atleti: non deve essere prevalente l’aspetto agonistico, ma quello ludico-educativo per una corretta pratica della disciplina sportiva. Gli iscritti dovranno essere in possesso della tessera FISI e di idoneità medica secondo la normativa in vigore ed appartenere alle categorie Ragazzi (2007-2008), Allievi (2005-2006).
I percorsi non dovranno avere un dislivello superiore a 120m per la categoria Ragazzi e di 250m per la categoria Allievi dovranno prevedere due cambi di assetto (salita, discesa, tratto a piedi) e potrà essere prevista una prova di ricerca con ARTVA. Le misure degli sci per la categoria Ragazzi potrà essere ridotta fino ad un minimo di 140cm. Nelle gare delle categorie giovanissimi sarà vietato utilizzare scarponi full carbon strutturati (compresi i compositi di carbonio o simili: kevlar, aramite, ecc.).

10.10 CLASSIFICHE

In base al programma gara sarà redatta una classifica corrispondente.

10.11 CAMPIONATI ITALIANI

L’organizzazione verrà assegnata su proposta della Direzione Agonistica Nazionale di Sci Alpinismo, ad organizzazioni già collaudate anche in base al referto dei Delegati Tecnici FISI.
La candidatura dovrà pervenire a FISI – CCAAeF entro il 15 giugno dell’anno precedente tramite i Comitati Regionali. Tutte le richieste gara che non passano attraverso il Comitato di appartenenza non verranno prese in considerazione. I titoli di “Campione Italiano” verranno assegnati solo ad atleti e atlete di nazionalità italiana. I titoli non verranno assegnati nelle categorie maschili individuali con meno di 8 atleti classificati e nelle categorie femminili con meno di 3 atlete classificate; per le gare a Squadre e Staffetta con meno di 4 squadre maschili e 3 squadre femminili e Master. I titoli non verranno assegnati nelle categorie maschili Individuali Cadetti e Juniores, con meno di 3 atleti e 2 atlete nella categoria femminile. Nelle gare valide per i Campionati Italiani gli atleti dovranno obbligatoriamente presenziare alla premiazione, salendo sul podio, salvo giustificazione scritta e motivata da presentare alla Giuria. In caso di assenza senza giustificato motivo, la Commissione nazionale Sci Alpinismo potrà proporre il deferimento dell’atleta alla Commissione Disciplinare FISI. I Campionati Italiani Individuale, a squadre, vertical e sprint, fanno parte del circuito di Coppa Italia e pertanto dovranno sottostare anche al regolamento interno del circuito. Per tutte le gare di Campionato Italiano è consigliato l’uso della tuta da sci alpinismo del proprio Sci Club o del proprio Comitato Regionale d’appartenenza.

10.11.1 Campionati Italiani Individuale

Le gare che assegnano tale titolo dovrano essere costituite in:

10.11.1.1 Campionati Italiani Individuali Giovani

La gara valida per l’assegnazione dei titoli divisi nelle categorie Cadetti m/f – Junior m/f – U23 m/f.

10.11.1.2 Campionati Italiani Individuali Assoluti

La gara oltre all’assegnazione del titolo Assoluto m/f assegna i titoli di Campione Italiano per le categorie Master m/f.

10.11.2 Campionati Italiani a Squadre Assoluti

La Competizione oltre all’assegnazione del titolo Assoluto m/f assegna i titoli di Campione Italiano per le Squadre Master m/f e le squadre U23 m/f unicamente alle squadre composte da soli Master e da soli U23.
10.11.3 Campionati Italiani Vertical Race e Sprint
Le Competizione Vertical Race e Sprint si svolgeranno nelle medesima suddivisione Cadetti m/f – Juniores m/f – Assoluti m/f.
La Competizione oltre ad assegnare il titolo italiani Cadetti m/f – Juniores m/f Assoluti m/f di specialità, assegna i titoli di Campione italiano alle categorie U23 m/f – Master m/f.
10.11.4 Campionati Italiani a Staffetta
La Competizione assegna i titoli di Campione Italiano a staffetta per le categorie Assoluti m/f – U23 m/f – Master m/f e per la categoria unica giovani. Per il Campionato Italiano a Staffetta, le squadre dovranno essere obbligatoriamente composte da atleti appartenenti allo stesso comitato regionale o allo stesso Gruppo Sportivo Nazionale Militare di Stato (GSNMS).
Per la categoria Giovani le staffette saranno così composte:
– 1°: un cadetto maschile,
– 2°: uno Juniores maschile,
– 3°: una cadetta o Juniores femminile che effettuerà la prima frazione.

10.12 COPPA ITALIA

Il circuito di Coppa Italia è composto da gare preferibilmente suddivise tra i vari Comitati Regionali.
Le premiazioni di gara saranno effettuate sulla base delle classifiche delle categorie Cadetti m/f, Junior m/f, Assoluti m/f e U23 m/f.
Il circuito di Coppa Italia si distingue per la valenza tecnica di tutte le competizioni programmate, alle quali partecipano i migliori atleti di sci alpinismo italiani. L’organizzazione sarà assegnata a Comitati Organizzatori già collaudati al fine di poter garantire la realizzazione di manifestazioni di alto profilo tecnico ed organizzativo che consentano di esprimere nel miglior modo possibile i valori sportivi dello sci alpinismo italiano in tutte le categorie.
Ai fini della classifica finale verranno conteggiati anche i risultati conseguiti nelle prove di Campionato Italiano individuale, a squadre, vertical e sprint, che dovranno attenersi anche al regolamento interno del circuito.
Le Competizioni che fanno parte del circuito saranno divise in:
– Coppa Italia giovani per le gare delle categorie Cadetti m/f e Juniores m/f.
– Coppa Italia Assoluti per le Categorie Assoluti m/f U23 m/f Master m/f.
Per le competizioni di Coppa Italia Assoluti la classifica è della categoria Assoluti m/f, le classifiche U23 m/f e Master m/f sarà estrapolata solo al fine della classifica del circuito U23 m/f e Master m/f.
Nelle competizioni a squadre le coppie composte da U23 e Master non abbinati con le proprie rispettive categorie saranno da considerare solamente nella classifica Assoluti.
La candidatura dovrà pervenire secondo modalità e termini indicati per i Campionati Italiani (15 giugno dell’anno precedente, tramite i comitati regionali a FISI – CCAAeF). Il regolamento della Coppa Italia per la stagione 2018-2019, le classifiche ed eventuali informazioni saranno pubblicati sul sito www.fisi.org e sul sito www.coppaitaliaskialp.com.

10.13 CAMPIONATI REGIONALI

L’organizzazione verrà assegnata dai singoli Comitati Regionali. Il titolo di Campione Regionale verrà assegnato solo ad atleti e atlete tesserati per una Società appartenente al Comitato. Il titolo di Campione Regionale a Squadre verrà assegnato solo a squadre composte da atleti appartenenti alla stessa Società. Le gare Assoluti m/f saranno valide per l’assegnazione dei titoli U23 m/f e Master m/f

10.14 RICOGNIZIONE PERCORSO DA PARTE DEGLI ATLETI

Il Comitato organizzatore dovrà prevedere per gli atleti orari di apertura e chiusura per la ricognizione del percorso.
Il giorno prima dell’evento, il comitato si riserverà inoltre la facoltà di chiudere il tracciato agli atleti per motivi di sicurezza.

10.15 NORME COMUNI

Per quanto non contemplato in questo regolamento, valgono le disposizioni al punto 1 “Norme comuni a tutti i regolamenti tecnici federali”.

10.16 DIREZIONE GARA E GIURIA

In tutte le competizioni di sci alpinismo, inserite nei calendari federali, che si svolgono in Italia, la Giuria è composta dai seguenti membri:
– Direttore di gara
– Direttore di percorso
– Delegato Tecnico FISI di Sci Alpinismo (che è il Presidente della Giuria stessa)
– Assistente del Delegato Tecnico di Sci Alpinismo (Giudice di partenza e arrivo)
Tutti i membri di Giuria devono essere tesserati FISI.
Le caratteristiche uniche dei tracciati di gara, la loro oggettiva peculiarità tecnica, l’essere posti in ambito prettamente alpinistico e generalmente su percorsi fuori dalle aree sciistiche definite, fanno sì che la valutazione e la responsabilità sulla sicurezza del percorso di gara sono rimesse al Direttore di Gara ed al Direttore di Percorso. I loro pareri, in tema di sicurezza, sono vincolanti per la Giuria.
La Giuria potrà suggerire ulteriori prescrizioni o modifiche del percorso in tema di sicurezza che saranno comunque soggette al parere vincolante del Direttore di Gara e del Direttore di Percorso. Stante il parere favorevole del Direttore di Gara e di Percorso, l’eventuale dissenso motivato – in tema di sicurezza – di un membro della Giuria o del Presidente, sarà inserito nel verbale di Giuria e trasmesso alla FISI con la documentazione relativa alla gara.
Compito principale della Giuria è quello di far rispettare i regolamenti emanati dalla FISI e i singoli regolamenti di gara che (per quanto ovvio) non possono essere in contrasto con quelli federali. La Giuria è inoltre chiamata a dirimere qualsiasi controversia che dovesse sorgere durante la gara stessa.
Il suo parere, espresso a maggioranza di voti, è vincolante. In caso di parità, vale il voto espresso dal Presidente della Giuria stessa.
Per sopravvenute cause di forza maggiore il Direttore di gara e il Direttore di percorso hanno la facoltà di:
– Annullare la gara e/o la sospensione della gara in corso.
– Modificare il tracciato prima e durante la gara.
– Prendere qualsiasi decisione al fine di garantire l’incolumità dei concorrenti e degli addetti all’organizzazione.
Tutte queste decisioni dovranno essere tempestivamente comunicate al DT FISI o al suo Assistente.
In caso di sospensione della gara, la classifica verrà stilata tenendo conto dei passaggi registrati presso l’ultimo punto di controllo ufficiale.
L’Assistente DT FISI dovrà inoltre svolgere quelle mansioni che gli saranno di volta in volta assegnate dal DT FISI.
Le giurie dei Campionati Italiani, il DT FISI e il suo Assistente (che deve essere obbligatoriamente un Delegato Tecnico FISI di Sci Alpinismo), vengono designati dalla Commissione Nazionale Giudici di Gara su proposta del coordinatore di specialità.
Per tutte le gare (GN e GR) il DT FISI e il suo Assistente vengono designati dal Responsabile Regionale della Commissione Giudici di Gara. I Referenti Giudici di Sci Alpinismo dei Comitati Regionali dovranno essere dei Giudici di Gara di Sci Alpinismo.
Per quanto riguarda la diaria giornaliera spettante al DT FISI e al suo Assistente, per tutte le tipologie di gara si veda l’art. 2.10 delle “Disposizioni generali per tutte le discipline”.
Per le gare vertical nazionali e regionali può essere autorizzata dalla Commissione Giudici di Gara Regionale di appartenenza, la presenza del solo Delegato Tecnico ed in quel caso la Giuria di Gara sarà formata dal Delegato Tecnico, Direttore di Gara e Direttore di Percorso.

10.16.1 Delegato Tecnico FISI

Il compito del DT FISI (o dei DT in caso di gare Lunga Distanza) è quello di visionare obbligatoriamente il percorso, accompagnato dal Direttore di Gara, almeno un giorno prima dello svolgimento della gara, quindi controllare e verificare che sia a norma di regolamento FISI. Nel caso ritenga necessarie alcune modifiche, in sede di riunione di Giuria, dovrà riportarle per iscritto nell’apposito referto di ricognizione. Conclusa la gara, in caso di irregolarità o di reclami, dovrà riunire la Giuria, decidere eventuali penalizzazioni o squalifiche, firmare le classifiche, verificarne l’affissione almeno 30 minuti prima della premiazione per discutere eventuali reclami o controversie. Le classifiche dovranno essere stilate come previsto in Agenda e inviate in FISI obbligatoriamente in formato Matrix entro 5 giorni dallo svolgimento della gara. Una copia del referto della gara e della classifica cartacea firmati, sia per le GR che per le altre gare comprese quelle ISMF, devono consegnate agli organizzatori per l’inoltro a FISI. Il mancato rispetto di uno o più obblighi sopra citati, potrà comportare la proposta di annullamento della gara e una penalizzazione della Società organizzatrice.

10.16.1.1 Ricognizione pre-gara

Il DT FISI o l’Assistente del DT FISI, durante la ricognizione obbligatoria del percorso, da effettuare prima della gara, verificherà il rispetto o meno delle disposizioni RTF segnalando eventuali irregolarità tramite apposito referto.

10.16.2 Reclami

Eventuali reclami dovranno essere sottoposti alla Giuria per iscritto, entro 15 minuti dalla pubblicazione della classifica ufficiale firmata dal DT FISI. Tutti i reclami devono essere accompagnati dalla cauzione di € 50,00 che non saranno rimborsati in caso lo stesso venga respinto.

10.17 PENALIZZAZIONI O SQUALIFICHE

In caso di mancata osservanza del presente regolamento, atleti e organizzazioni su decisione della Giuria potranno incorrere in penalizzazioni o squalifiche e/o proposta per l’annullamento della gara.
Non attenersi al regolamento FISI da parte dell’organizzazione implica l’annullamento della manifestazione e tutte le decisioni saranno a discrezione insindacabile della Giuria.
Per le scorrettezze che prevedono una variabile minima e massima nella penalità fino alla squalifica, l’entità della penalizzazione sarà stabilita in base alla gravità della scorrettezza e al contesto di gara in cui è stata commessa.
Le penalizzazioni consistono nell’aggiunta di uno o più minuti al tempo effettivo di gara in base a quanto riportato di seguito.

10.17.01 Sanzioni generali

10.17.02 Sanzioni tecniche

Sono applicabili a qualsiasi attrezzatura obbligatoria prevista dalla giuria mancante a un checkpoint o al traguardo (ad eccezione per le rotture di bastoncini da sci/sci dato ad un controllo o un assist checkpoint).
Le sanzioni sono cumulative per ogni pezzo mancante o non conforme

10.17.03 Comportamento dell’atleta

10.17.04 Sanzioni per le gare a squadre

10.17.05 Sanzioni per le gare a staffetta

10.18 NORME ORGANIZZATIVE E COMPORTAMENTALI

Durante la cerimonia ufficiale di premiazione e durante l’Inno Nazionale, a nessun concorrente è permesso di salire sul podio con la propria attrezzatura. Alla fine della cerimonia, seguirà il momento programmato per questo scopo, sarà compito del Comitato Organizzatore provvedere ad adeguata cerimonia per la visibilità degli atleti.

10.18.1 Obblighi delle organizzazioni

– Predisporre una segnaletica ben visibile agli atleti, per individuare tempestivamente il luogo dove si svolge la manifestazione.
– Controllo ARTVA in partenza e lungo il percorso di gara.
– Nominare un medico di gara che dovrà rimanere sul tracciato o in zona di partenza/arrivo dalla partenza della gara fino a mezz’ora dopo l’arrivo dell’ultimo concorrente.
– Garantire in zona arrivo la presenza di un’autoambulanza con personale abilitato all’intervento diretto sull’infortunato.
– Predisporre punti di controllo e di soccorso.
– Predisporre lungo il tracciato appositi contenitori per rifiuti.
– Predisporre tutti gli itinerari necessari sul percorso per il rientro in sicurezza del personale e degli atleti in caso di ritiro o sospensione della gara.
– Provvedere ad attrezzare adeguatamente (con corde fisse, catene, ecc.) i tratti ritenuti pericolosi e/o particolarmente impervi; imporre l’obbligatorietà o meno dell’utilizzo del kit da ferrata.
– Nel caso in cui l’itinerario attraversi una pista di sci, rallentare gli sciatori che percorrono la pista con una chicane di reti protettive e bandierine a scacchi gialli e neri e prevedere un’adeguata assistenza di personale.
– Nel caso in cui siano previste le categorie Cadetti e/o Juniores, è obbligatorio prevedere una partenza differita rispetto alle categorie Seniores e/o Master e un tracciato opportuno in modo tale da evitare problemi di sorpasso e intralcio tra Seniores e Giovani m/f e viceversa.
– Prevedere il briefing tecnico il giorno prima della gara e prima della partenza. Allegare al pettorale il briefing in forma cartacea.
Le informazioni contenute nel briefing dovranno prevedere:
– Una o più aree tecniche ove gli allenatori possano rifornire gli atleti;
– Caratteristiche del percorso di gara (altimetria, planimetria ecc.).
– Variazioni e decisioni prese all’ultimo, da parte della direzione gara e della Giuria sul percorso di gara;
– Particolarità del tracciato, aree di cambio d’assetto, punti di controllo.
– Punti pericolosi, punti di ristoro ecc.
– Materiale obbligatorio.
– Previsioni meteo: precipitazioni, temperature minime e massime, vento previsto.
– Bollettino valanghe, qualità e quantità della neve.
– Controllo materiali all’arrivo, con la collaborazione dell’assistente DT.
– Comunicare e affiggere le classifiche almeno 30 minuti prima delle premiazioni, in modo che i concorrenti abbiano il tempo di visionarle e presentare eventuali reclami.
– Le classifiche devono essere stilate in base al programma di gara stabilito dal Comitato Organizzatore (una classifica per ogni categoria m/f prevista dal programma della gara) e inviate al CED in formato Matrix come previsto al punto 2.2.2.d.
– Il mancato rispetto di uno o più degli obblighi sopra citati, potrà comportare la proposta di annullamento della gara e una penalizzazione della Società organizzatrice.
Le organizzazioni possono chiedere per iscritto alla FISI l’autorizzazione a non utilizzare cronometristi della F.I.Cr.

10.18.2 Facoltà delle organizzazioni

Le organizzazioni hanno la facoltà di predisporre aree di ristoro nelle quali gli atleti si potranno approvvigionare di bevande e alimenti, queste aree saranno posizionate in punti predefiniti e saranno ben delimitate.

10.18.3 Obblighi dell’atleta

  • Prestare soccorso a una persona in pericolo. La Giuria terrà conto del tempo impiegato a fornire assistenza.
  • Procedere lungo il tracciato secondo la tecnica di progressione imposta dall’organizzazione e dalla Giuria (pena squalifica).
  • Effettuare i cambi d’assetto esclusivamente e obbligatoriamente all’interno delle apposite aree come stabilito dall’organizzazione e dalla Giuria.
  • Per le competizioni a Squadre è vietato abbandonare l’area di cambio e d’assetto e transitare sulla linea del traguardo senza il proprio compagno di squadra.
  • Nel caso in cui venga raggiunto da un altro concorrente o squadra e questi faccia richiesta di “traccia”, deve obbligatoriamente e immediatamente cedere il passo, tranne che nei tratti dove l’organizzazione lo vieta.
  • L’atleta deve muoversi in completa autonomia. È severamente proibito ricevere qualsiasi genere di assistenza esterna non prevista e autorizzata dall’organizzazione.

10.18.4 Facoltà dell’atleta

L’atleta ha la facoltà di abbandonare la gara. L’abbandono dovrà essere tempestivamente comunicato al più vicino punto di controllo. Gli atleti ritirati dovranno seguire le istruzioni della Direzione di Gara per il rientro in zona traguardo.

10.19 RAPPRESENTATIVE NAZIONALI

La rappresentativa nazionale, composta dalle categorie Giovanili e Seniores, per la partecipazione a manifestazioni internazionali (ISMF) sarà selezionata dalla direzione Agonistica della Squadra Nazionale di Sci Alpinismo, sulla base dei risultati conseguiti dai singoli atleti/e nelle gare di Coppa Italia, Campionati Italiani, Campionati Europei, Coppa del Mondo, visionando ulteriormente l’apposita tabella di Ranking nazionale e internazionale.

FISI

ASIVA

ARVIER

VALGRISENCHE

SPONSOR